Induismo e non violenza

Published in Sociologia n. 1/2016. Rivista quadrimestrale di Scienze Storiche e Sociali. Religione e violenza nella società contemporanea

Nonfiction, Social & Cultural Studies, Social Science, Sociology
Cover of the book Induismo e non violenza by Donatella Dolcini, Gangemi Editore
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Donatella Dolcini ISBN: 9788849295283
Publisher: Gangemi Editore Publication: March 8, 2017
Imprint: Gangemi Editore Language: Italian
Author: Donatella Dolcini
ISBN: 9788849295283
Publisher: Gangemi Editore
Publication: March 8, 2017
Imprint: Gangemi Editore
Language: Italian

Parlare di induismo in realtà comporta una breve ma significativa serie di distinguo, resi necessari sia dalle profonde venature che ne percorrono il tessuto, 'colorandolo' diversamente – sivaismo, visnuismo, tantrismo, a loro volta individuate da contenuti particolari –, sia dalle tappe storiche da esso attraversate, in cui compare nella sua fase più antica sotto la denominazione di brahmanesimo, effettivamente – come conseguenza di varie commistioni di correnti di pensiero interne ed esterne – divenuto poi induismo, cioè degli indu – ma connotato anche da nomi diversi e ben specifici, a seconda delle ramificazioni singolarmente importanti e profonde cui esso si riconosce affratellato, almeno in buona parte, dalla comune ascendenza appunto brahmanica: buddhismo, giainismo (jainismo), sikhismo. Come sempre, risulta pertanto di maggiore esattezza e utilità mettere da parte l'arroganza tutta occidentale di creare distinzioni linguistiche, temporali, contenutistiche che corrispondono unicamente alla logica europea, per ricorrere al termine con il quale questa forma di religione viene più frequentemente indicata dai suoi aderenti, ossia sanātana dharma, la regola eterna, quella che scorre ieri, oggi, domani inalterata nella propria essenza. Le facce con cui essa si presenta nel tempo, le caratteristiche che espone via via alla luce della conoscenza, gli aspetti che viene sviluppando a seconda delle esigenze dei tempi, infatti, ne ribadiscono ogni volta che vengono esaminati la condivisione del ceppo originale, la sostanziale coincidenza dei presupposti di base, la continuità della tradizione. Tali fondamenti sono da rinvenire in primo luogo nella cieca fede nel sommo ordine cosmico (Rta), voluto da un inconoscibile. Essere supremo (brahman) e salvaguardato da un intransigente custode (dharma); in secondo nella trasmigrazione delle anime in una serie (sa(m)sāra) di innumerevoli involucri corporei, assegnati dal dharma in base alle azioni pregresse (karma) di ciascun essere, sino all'affrancamento finale (moksa o mukti) di quest'ultimo dal doloroso ciclo di incarnazioni.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Parlare di induismo in realtà comporta una breve ma significativa serie di distinguo, resi necessari sia dalle profonde venature che ne percorrono il tessuto, 'colorandolo' diversamente – sivaismo, visnuismo, tantrismo, a loro volta individuate da contenuti particolari –, sia dalle tappe storiche da esso attraversate, in cui compare nella sua fase più antica sotto la denominazione di brahmanesimo, effettivamente – come conseguenza di varie commistioni di correnti di pensiero interne ed esterne – divenuto poi induismo, cioè degli indu – ma connotato anche da nomi diversi e ben specifici, a seconda delle ramificazioni singolarmente importanti e profonde cui esso si riconosce affratellato, almeno in buona parte, dalla comune ascendenza appunto brahmanica: buddhismo, giainismo (jainismo), sikhismo. Come sempre, risulta pertanto di maggiore esattezza e utilità mettere da parte l'arroganza tutta occidentale di creare distinzioni linguistiche, temporali, contenutistiche che corrispondono unicamente alla logica europea, per ricorrere al termine con il quale questa forma di religione viene più frequentemente indicata dai suoi aderenti, ossia sanātana dharma, la regola eterna, quella che scorre ieri, oggi, domani inalterata nella propria essenza. Le facce con cui essa si presenta nel tempo, le caratteristiche che espone via via alla luce della conoscenza, gli aspetti che viene sviluppando a seconda delle esigenze dei tempi, infatti, ne ribadiscono ogni volta che vengono esaminati la condivisione del ceppo originale, la sostanziale coincidenza dei presupposti di base, la continuità della tradizione. Tali fondamenti sono da rinvenire in primo luogo nella cieca fede nel sommo ordine cosmico (Rta), voluto da un inconoscibile. Essere supremo (brahman) e salvaguardato da un intransigente custode (dharma); in secondo nella trasmigrazione delle anime in una serie (sa(m)sāra) di innumerevoli involucri corporei, assegnati dal dharma in base alle azioni pregresse (karma) di ciascun essere, sino all'affrancamento finale (moksa o mukti) di quest'ultimo dal doloroso ciclo di incarnazioni.

More books from Gangemi Editore

Cover of the book Metamorfosi di una città by Donatella Dolcini
Cover of the book Patrimonio architettonico religioso by Donatella Dolcini
Cover of the book Sükran Moral by Donatella Dolcini
Cover of the book Il Rilievo come Sistema di Conoscenza: la Casa dei Cavalieri di Rodi | Survey as a Knowledge System: the House of the Knights of Rhodes by Donatella Dolcini
Cover of the book La città del Grande Raccordo Anulare by Donatella Dolcini
Cover of the book Moderne architetture romane by Donatella Dolcini
Cover of the book I Colori delle Avanguardie. Arte in Romania: 1910-1950 by Donatella Dolcini
Cover of the book Ricerche di Architettura by Donatella Dolcini
Cover of the book Giuseppe Garibaldi due secoli di interpretazioni by Donatella Dolcini
Cover of the book Le catacombe ebraiche by Donatella Dolcini
Cover of the book Il dio benevolo e la dea inaccessibile by Donatella Dolcini
Cover of the book Disegnare idee immagini n° 57 / 2018 by Donatella Dolcini
Cover of the book The Ragusa Pietà by Donatella Dolcini
Cover of the book Spiritualità senza Dio? Una Collana by Donatella Dolcini
Cover of the book Lo studio degli stereotipi e delle rappresentazioni sociali attraverso la sociologia visuale. Un esperimento di integrazione tra tecniche visuali e tecniche quantitative by Donatella Dolcini
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy