Author: | Pasquale Ragone, Francesco Bruno, Orietta Berti, Nicola Guarneri | ISBN: | 9788869449680 |
Publisher: | Castelvecchi | Publication: | February 9, 2017 |
Imprint: | Castelvecchi | Language: | Italian |
Author: | Pasquale Ragone, Francesco Bruno, Orietta Berti, Nicola Guarneri |
ISBN: | 9788869449680 |
Publisher: | Castelvecchi |
Publication: | February 9, 2017 |
Imprint: | Castelvecchi |
Language: | Italian |
Nel 2015, nonostante nuove prove e indizi che dimostravano la tesi dell’omicidio, la Procura di Imperia si è affrettata ad archiviare la richiesta di riapertura del caso Tenco depositata dagli autori di questo libro. C’erano documenti e prove fotografiche, c’erano i nomi, c’erano le chiare incongruenze e l’enigma della pistola che sparò il colpo. Ricostruendo un inedito quadro di trame e personaggi, da una tournée nel dicembre 1965 fino all’incontro con Dalida avvenuto nell’estate del 1966, gli autori sono giunti alla conclusione che la morte di Tenco fu dovuta a quanto il cantautore avrebbe potuto denunciare il giorno dopo l’eliminazione dal Festival di Sanremo. Oggi, a cinquant’anni dalla sua morte, quelle “ombre del silenzio” che avevano sepolto il caso sotto la parola “suicidio” continuano a tenere lontano dal grande pubblico una verità scomoda, sinistra, a impedire la riapertura di un caso i cui effetti produrrebbero squarci e conseguenze imprevedibili nel mondo della canzone e dello spettacolo italiani. Le ombre del silenzio è l’ultima grande controinchiesta sulla morte di Luigi Tenco, un libro contro i silenzi e i muri eretti per mezzo secolo da chi vorrebbe «lasciare in pace i morti», lasciando invece integri solo i segreti di un mondo che deve restare intoccabile.
Nel 2015, nonostante nuove prove e indizi che dimostravano la tesi dell’omicidio, la Procura di Imperia si è affrettata ad archiviare la richiesta di riapertura del caso Tenco depositata dagli autori di questo libro. C’erano documenti e prove fotografiche, c’erano i nomi, c’erano le chiare incongruenze e l’enigma della pistola che sparò il colpo. Ricostruendo un inedito quadro di trame e personaggi, da una tournée nel dicembre 1965 fino all’incontro con Dalida avvenuto nell’estate del 1966, gli autori sono giunti alla conclusione che la morte di Tenco fu dovuta a quanto il cantautore avrebbe potuto denunciare il giorno dopo l’eliminazione dal Festival di Sanremo. Oggi, a cinquant’anni dalla sua morte, quelle “ombre del silenzio” che avevano sepolto il caso sotto la parola “suicidio” continuano a tenere lontano dal grande pubblico una verità scomoda, sinistra, a impedire la riapertura di un caso i cui effetti produrrebbero squarci e conseguenze imprevedibili nel mondo della canzone e dello spettacolo italiani. Le ombre del silenzio è l’ultima grande controinchiesta sulla morte di Luigi Tenco, un libro contro i silenzi e i muri eretti per mezzo secolo da chi vorrebbe «lasciare in pace i morti», lasciando invece integri solo i segreti di un mondo che deve restare intoccabile.