La guerra fredda culturale

Nonfiction, Social & Cultural Studies, Political Science, Government, Public Policy, International, International Relations
Cover of the book La guerra fredda culturale by Frances Stonor Saunders, Fazi Editore
View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart
Author: Frances Stonor Saunders ISBN: 9788876253461
Publisher: Fazi Editore Publication: July 31, 2013
Imprint: Fazi Editore Language: Italian
Author: Frances Stonor Saunders
ISBN: 9788876253461
Publisher: Fazi Editore
Publication: July 31, 2013
Imprint: Fazi Editore
Language: Italian

Un resoconto ampio e dettagliato della potente rete di finanziamenti di illustri esponenti e organi della cultura europea messa in piedi dalla CIA dopo la seconda guerra mondiale. Dopo i due decenni dei fascismi e della guerra, la stragrande maggioranza degli intellettuali europei erano su posizioni critiche anticapitaliste. Per contrastare il richiamo del comunismo e la crescita del peso elettorale delle sinistre, la CIA non risparmiò né uomini né risorse finanziarie. Per quel che riguarda la musica e la composizione musicale spiccarono il festival "Capolavori del Ventesimo Secolo", tenuto a Parigi nel 1952, a cui fu invitata una teoria infinita di musicisti e compositori, da Igor Stravinsky a Claude Debussy, i tour costosi e trionfali della Boston Symphony Orchestra nelle capitali europee, la Conferenza Internazionale della Musica del Ventesimo Secolo a Roma nell'aprile del 1954. L'avanguardia fu promossa, in collaborazione con il Museum of Modern Art di New York, anche nella pittura con una serie di mostre sull'espressionismo astratto americano - l'"arte della libera impresa", come la chiamava Nelson Rockefeller - che fecero diventare per un decennio i vari Pollock, Gorky, Motherwell le star delle gallerie europee. Il Congresso per la Libertà Culturale, una copertura della CIA, finanziava la rivista anglo-americana «Encounter», la francese «Preuves», la tedesca «Der Monat» e in Italia «Tempo Presente», diretta da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte, che si voleva contrapporre a «Nuovi Argomenti» di Alberto Moravia, e molte altre testate in Europa, America Latina, Asia e Oceania. La CIA riuscì inoltre a inquadrare molti dei più rinomati esponenti dell'intellettualità occidentale e a metterli al servizio delle sue politiche, al punto che alcuni finirono direttamente sul suo libro paga. Tra gli intellettuali che la CIA finanziò e promosse troviamo Arthur Schlesinger, Isaiah Berlin, Hannah Arendt, Ignazio Silone, George Orwell, Arthur Koestler, Raymond Aron e moltissimi altri esponenti dell'alta cultura delle due sponde dell'Atlantico. La "battaglia per la conquista delle menti", come la chiamò il segretario di Stato americano Edward Barrett, è l'oggetto di questo libro, appassionante e documentatissimo, che rappresenta un contributo imprescindibile per la comprensione dei rapporti fra USA ed Europa nel dopoguerra.

View on Amazon View on AbeBooks View on Kobo View on B.Depository View on eBay View on Walmart

Un resoconto ampio e dettagliato della potente rete di finanziamenti di illustri esponenti e organi della cultura europea messa in piedi dalla CIA dopo la seconda guerra mondiale. Dopo i due decenni dei fascismi e della guerra, la stragrande maggioranza degli intellettuali europei erano su posizioni critiche anticapitaliste. Per contrastare il richiamo del comunismo e la crescita del peso elettorale delle sinistre, la CIA non risparmiò né uomini né risorse finanziarie. Per quel che riguarda la musica e la composizione musicale spiccarono il festival "Capolavori del Ventesimo Secolo", tenuto a Parigi nel 1952, a cui fu invitata una teoria infinita di musicisti e compositori, da Igor Stravinsky a Claude Debussy, i tour costosi e trionfali della Boston Symphony Orchestra nelle capitali europee, la Conferenza Internazionale della Musica del Ventesimo Secolo a Roma nell'aprile del 1954. L'avanguardia fu promossa, in collaborazione con il Museum of Modern Art di New York, anche nella pittura con una serie di mostre sull'espressionismo astratto americano - l'"arte della libera impresa", come la chiamava Nelson Rockefeller - che fecero diventare per un decennio i vari Pollock, Gorky, Motherwell le star delle gallerie europee. Il Congresso per la Libertà Culturale, una copertura della CIA, finanziava la rivista anglo-americana «Encounter», la francese «Preuves», la tedesca «Der Monat» e in Italia «Tempo Presente», diretta da Ignazio Silone e Nicola Chiaromonte, che si voleva contrapporre a «Nuovi Argomenti» di Alberto Moravia, e molte altre testate in Europa, America Latina, Asia e Oceania. La CIA riuscì inoltre a inquadrare molti dei più rinomati esponenti dell'intellettualità occidentale e a metterli al servizio delle sue politiche, al punto che alcuni finirono direttamente sul suo libro paga. Tra gli intellettuali che la CIA finanziò e promosse troviamo Arthur Schlesinger, Isaiah Berlin, Hannah Arendt, Ignazio Silone, George Orwell, Arthur Koestler, Raymond Aron e moltissimi altri esponenti dell'alta cultura delle due sponde dell'Atlantico. La "battaglia per la conquista delle menti", come la chiamò il segretario di Stato americano Edward Barrett, è l'oggetto di questo libro, appassionante e documentatissimo, che rappresenta un contributo imprescindibile per la comprensione dei rapporti fra USA ed Europa nel dopoguerra.

More books from Fazi Editore

Cover of the book Foschia by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Connectography by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Cambio di rotta by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Caos a Bruges by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Rivalità by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Il bufalo della notte by Frances Stonor Saunders
Cover of the book My family goes to Auckland by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Mato grosso by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Storie di alti prelati e gangster romani by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Le bambine dimenticate by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Origini - Parte prima by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Non sono un bamboccione by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Storie di matti by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Il silenzio di Laura by Frances Stonor Saunders
Cover of the book Costa occidentale by Frances Stonor Saunders
We use our own "cookies" and third party cookies to improve services and to see statistical information. By using this website, you agree to our Privacy Policy